Rimborso Truffa PostePay Standard ed Evolution ecco come procedere

Le carte PostePay Prepagate PostePay Standard ed Evolution sono le carte più diffuse in Italia, secondo i dati diffusi recentemente da Poste Italiane circolano circa 18,6 milioni di carte Postepay (di cui 5,4 milioni le evolution collegate a un Iban) proprio per la loro capillare diffusione queste carte ed i loro titolari sono i più bersagliati delle Truffe in questa guida andremo a vedere la procedura per ottenere il rimborso da parte di Poste Italiane, i documenti necessari da compilare, come presentare la denuncia e le modalità per avviare la richiesta di rimborso.

Rimborso Truffa PostePay Standard ed Evolution: quando c’è il rimborso?

Per conoscere le tante tipologie di truffe esistenti vi consigliamo di legge la guida di approfondimento che trovate di seguito:

In questa guida vedremo invece cosa fare e come comportarti nel caso abbiate già subito una truffa e volete cercare di recuperare i soldi sottratti dai truffatori.

Una prima precisazione da fare è quella che riguarda proprio il rimborso, infatti questo non è sempre previsto ma solo nel caso in cui il titolare dalla Carta non abbia dato i propri dati della carta o dell’account sul sito di Poste ad estranei, in questo caso se il titolare non ha fornito i propri dati a nessuno e non ha utilizzato impropiamente la Carta avrà allora diritto ad un pieno rimborso riuscendo a recuperare l’intesa somma sottratta dai truffatori.

Ma nel caso in cui a mezzo:

  • email
  • telefono
  • vis sms
  • via telefono
  • o con qualsiasi altro mezzo strumento

abbiate fornito tutti i vostri dati della carta o dell’account personale di Poste.it allora non avrete diritto a nessun rimborso e ci sembra anche del tutto normale, fornire di queste informazioni di spontanea volontà è responsabilità vostra e per tanto non c’è rimborso come giusto che sia.

Molte persone si giustificano affermando di non sapere che le email/sms/telefonata fosse una truffa, giustificazioni del genere non hanno senso, dare le proprie informazioni personali della carta o dell’account equivale e dare al primo che s’incontra le chiavi del proprio appartamento e poi magari lamentarsi di aver subito un furto in casa.

Ognuno è responsabile delle proprie azioni per tanto se fornite spontaneamente queste informazioni non avete diritto al rimborso.

Rimborso Truffa PostePay procedura passo passo

Nel caso abbiate ricevuto una truffa sulla vostra carta postepay evolution o standard e avete i requisiti per poter ottenere un rimborso è necessario seguire una precisa procedura per poter presentare la richiesta di rimborso ed ottenere le somme rubate.

Vediamo quindi di seguito quali sono gli step da seguire in ordine di importanza e di priorità:

  • bloccare subito la carta per evitare che vengano sottratte ulteriori somme
    • Dall’’Italia: 800.003.322 (gratuito, attivo 24 ore su 24).
    • Dall’estero: +39.02.82.44.33.33 (attivo 24 ore su 24).
  • successivamente sporgere denuncia alla polizia postale o alle forze dell’ordine la truffa, è importante allegare alla denuncia una lista movimenti con le operazioni fraudolente, quindi prima passate in Ufficio e chiedete una lista movimenti.
  • successivamente si torna in Ufficio Postale per avviare la pratica di rimborso, qui vi daranno un modello da compilare a cui dovrete allegare i seguenti documenti:
    • Documento o numero di blocco della carta oggetto della truffa;
    • Copia della denuncia effettuata presso le forze dell’ordine;
    • Copia della lista dei movimenti facendo riferimento ai movimenti sconosciuti;
    • Una lettera con un breve riassunto dei motivi della richiesta di rimborso specificando il giorno e l’ora in cui è avvenuto il furto del denaro e l’importo che vi è stato sottratto, e, se ne siete a conoscenza, il nome del rivenditore o commerciante presso cui è avvenuta la transazione che state contestando.

Se volete avere tutte le informazioni sui numeri verdi di Poste Italiane per questo genere di problematiche vi consigliamo di leggere questa guida di approfondimento:

Invio del Reclamo per il rimborso

Una volta compilato in tutte le sue parti il modello per richiedere il rimborso ed una volta che avete raccolto tutti i documenti da allegare alla pratica sarà necessario inviare il tutto a Poste Italiane, l’invio della documentazione potrà essere effettuato anche in ufficio Postale dove un addetto invierà tutto via Fax.

In alternativa è possibile inviare tutta la documentazione via Posta all’indirizzo:

  • Poste Italiane S.p.a., BancoPosta – Customer Experience e Gestione Reclami – Reclami – viale Europa 175 – 00144 Roma

vi consigliamo di scegliere questa soluzione, in questo modo avrete la sicurezza che la documetazione e la pratica di rimborso sia ricevuta al 100%, in questo caso vi consigliamo di spedire il tutto con una raccomandata con ricevuta di ritorno che ha un valore legale.

In alternativa alla raccomandata è possibile anche inviare il tutto all’indirizzo di Posta Certificata che Poste mette a disposizione, anche in questo caso è garantita al 100% la consegna della documentazione ed anche in questo caso c’è il valore legale, ma attenzione anche voi dovrete avere una mail pec da cui spedire il tutto, se spedite tramite una mail normale come ad esempio libero.it la email tornerà indietro poichè caselle di posta certificata possono ricevere email sono da indirizzi di posta certificata, questo è l’indirizzo da utilizzzare:

  • reclami.bancoposta@pec.posteitaliane.it